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Star Wars - Il Risveglio Della Forza PORTABLE


Star Wars Episodio VII: Il risveglio della Forza è il settimo film della saga di Star Wars. Il film è diretto da J.J. Abrams, scritto da Abrams e da Lawrence Kasdan, e prodotto da Kathleen Kennedy e dalla Bad Robot Productions. Il film è uscito nelle sale in Italia il 16 dicembre 2015, il 17 dicembre in Messico, Sud America e Asia e il 18 dicembre nel Nord America.




Star Wars - Il risveglio della Forza



Star Wars Episodio VII era già fase di sviluppo da alcuni mesi prima della fusione Disney-Lucasfilm e Lucas aveva già scritto le storie per ciascuno dei tre film successivi. Poco dopo l'annuncio, la Kennedy affermò che il team di sviluppo era impegnato con alcuni sceneggiatori per discutere idee sulla storia. Il 9 novembre, la Lucasfilm confermò che la pre-produzione di Star Wars Episodio VII era iniziata e che lo sceneggiatore del film sarebbe stato Michael Arndt. Notizie sul coinvolgimento di Arndt erano già state riportate l'8 novembre, riferendo che Arndt avesse già consegnato 40/50 pagine di sceneggiatura che avrebbero riportato la saga della famiglia Skywalker verso una nuova trilogia. Il 25 gennaio 2013, Starwars.com annunciò che J.J. Abrams, noto principalmente per i suoi successi con la serie televisiva Lost e per i più recenti film di Star Trek, avrebbe diretto il film. George Lucas sottolineò "Sono davvero colpito da J.J. Abrams, sia come regista che come narratore. E' una scelta ideale per dirigere il nuovo film di Star Wars e la sua continuazione non potrebbe essere in mani migliori".


Il risveglio della Forza iniziò le riprese preliminari nell'aprile 2014, con la seconda unità di ripresa in Islanda e ad Abu Dhabi. Il 25 aprile la Lucasfilm annunciò che nei loro piani di continuità della saga, l'Universo Espando sarebbe stato escluso, e confermarono che l'Episodio VII e i successivi non avrebbero avuto alcuna relazione con il materiale già presente riguardante Star Wars. Il successivo 29 aprile fu annunciato il cast ufficiale del film: Mark Hamill, Carrie Fisher, Harrison Ford, Kenny Baker, Peter Mayhew e Anthony Daniels, torneranno a riprendere i loro ruoli dei principali personaggi della trilogia originale, e saranno afiancati da alcuni nuovi attori, che interpreteranno i nuovi eroi: John Boyega, Daisy Ridley, Adam Driver, Oscar Isaac, Andy Serkis, Domhnall Gleeson, e Max von Sydow. Hamill riguardo al suo ritorno a Star Wars: "Parte dell'esperienza [di Star Wars] nella mia vita è stata tornare dopo un'esperienza del genere e mettermela alle spalle. Abbiamo avuto un inizio, uno svolgimento e una fine. E mai io certamente, nemmeno tra un milione di anni, mi sarei aspettato di tornare. Ho pensato che, anche se avessero fatto altre trilogie, la mia storia fosse finita". A Denis Lawson fu chiesto di tornare a vestire i panni di Wedge Antilles, ma egli si rifiutò, affermando che tutto ciò l'avrebbe "annoiato".


Il 6 novembre 2014, la pagina Twitter ufficiale di Star Wars ha annunciato che avevano concluso la fotografia principale. Tramite lo stesso venne anche annunciato il titolo ufficiale del film, Star Wars: Il risveglio della Forza, insieme ad un nuovo logo che, come per la trilogia originale, esclude il sottotitolo "Episodio". Il 26 ottobre 2015 è stato annunciato che gli effetti visivi del film sarebbero stati conclusi entro poche settimane.


Il primo teaser trailer (rilasciato in anticipo a causa delle pressioni dei fan) fu rilasciato attraverso l'account Twitter della Bad Robot Productions con una piccola nota da parte di Abrams: "un piccolo sguardo a quello su cui stiamo lavorando." Gli 88 secondi del teaser furono mostrati in 30 cinema del Nord America ed è online dal 28 novembre 2014. Successivamente il trailer fu trasmesso in tutti i cinema del mondo. Il novembre di quell'anno, J. J. Arbams ha fatto un piccolo cameo al talk show Last Week Tonight with John Oliver, nel quale lo si vedeva dirigere R2-D2 sul set de Il risveglio della Forza.


Il 21 maggio 2014, la Disney, Lucasfilm e la Bad Robot hanno lanciato la campagna "Force for Change" una campagna di beneficenza "Dedicata alla ricerca di soluzioni creative per alcune dei più grandi problemi del mondo". Inizialmente la campagna era mirata ad aiutare l'UNICEF. Ogni donatore era iscritto ad un concorso nel quale poteva vincere una visita al set di Episodio VII e diventare una comparsa nel film. L'11 agosto, D.C. Barns, proveniente da Denver, in Colorado, vinse il concorso. Successivamente J. J. Abrams pubblicò un video su Youtube in cui affermava che "Force for Change" aveva raccolto circa 4,26 milioni di dollari. Nell'agosto 2014 numerosi membri del cast parteciparono all'"Ice Bucket Challenge", una campagna virale volta a sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo la SLA. Il 21 aprile 2015, Abrams è apparso al Kimmy Kimmel Live! dove si esibì con Chewbacca in una sfida a "Twizzler" in occasione del Mese per la Sensibilizzazione sull'Autismo. Nel mese di agosto 2015, Lucasfilm e HP hanno iniziato un programma della durata di due mesi chiamato "Art Awakens ", in cui le persone presentavano opere d'arte ispirata dal Risveglio della Forza, alcune delle quali verrano scelte per una mostra d'arte, il cui ricavato andrà a " Force for Change". Il 5 novembre 2015, il regista JJ Abrams proiettò una versione incompleta del film a Daniel Fleetwood, un fan di Star Wars di 32 anni, con una forma aggressiva di cancro che molto probabilmente lo avrebbe ucciso prima dell'uscita del film. La campagna per lui a vedere il film è stata sostenuta da diverse star del film, tra cui John Boyega, Mark Hamill e Gwendoline Christie. Fleetwood sarebbe morto il 9 o il 10 novembre 2015. Il film sarà inoltre messo a disposizione per la visualizzazione da astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale.


Il film ha ottenuto ottimi risultati presso moltissimi critici cinematografici e giornalisti. Manohla Dargis del New York Times, ha dichiarato che "La grande novità di " Star Wars: Il risveglio della Forza" è - attenzione spoiler - che è buono!". Giovanni Wenzel del Denver Post ha classificato il film con 3 1/2 stelle su 4, definendolo una "'Sinfonia magistrale".


Il 6 gennaio 2016, il film ha battuto il record per il più alto incasso al botteghino per un film negli Stati Uniti, battendo il precedente record di $ 760.500.000 detenuto dal 2009 dal film Avatar di James Cameron. Il record è stato raggiunto dopo meno di tre settimane dall'uscita. Al netto dell'inflazione sul prezzo del biglietto, Il risveglio della Forza è il sequel di maggior successo di tutti i tempi battendo Star Wars Episodio V: L'impero Colpisce Ancora. Il 7 febbraio 2016, il film ha varcato la soglia dei 2 miliardi di dollari di incassi.


Considerando che i videogiochi LEGO di TT Games - anche se adesso, forse, dovremmo chiamare lo sviluppatore TT Fusion - hanno cominciato il loro lunghissimo ciclo nel 2005 con LEGO Star Wars, non dovrebbe sorprendere nessuno che l'ultima fatica della software house britannica si ispiri proprio a Il Risveglio della Forza, il settimo episodio di Guerre Stellari che ha sbancato i botteghini l'anno scorso. Non staremo qui a parlare dei meriti del film di J. J. Abrams (anche perché l'abbiamo già fatto!) ma sicuramente vogliamo parlare della sua trasposizione videoludica a mattoncini, dato che ha sfatato ogni timore sorto in occasione del test di LEGO Marvel's Avengers, il quale ci aveva lasciati abbastanza interdetti. TT Games sarà riuscito a rinnovare almeno un pochino la formula ormai stantia della serie? La risposta potrebbe sorprendervi.


In un solo livello, TT Games concentra rompicapi, sequenze platform, un boss e una sequenza sparatutto prima sui binari e poi libera. Il tutto legato da irresistibili cutscene che ripropongono la storia per come la conosciamo, battuta per battuta, ma infarcita di gag esilaranti. È solo l'inizio, ma anche una vera e propria dimostrazione di quello che ci aspetta negli stage a venire. Nella maggior parte dei casi, l'adattamento de Il Risveglio della Forza non si limita a tradurre in stage giocabili i momenti più importanti del film, ma mescola le scene in un calderone di situazioni e scenari che rendono i livelli sempre ricchi e sorprendenti. Dopo aver preparato il villaggio di Lor San Tekka all'invasione del Primo Ordine nei panni di Poe e BB-8, ci ritroviamo a indossare quelli di FN-2187 mentre aiuta il pilota ribelle a scappare dal Finalizer a bordo di un caccia TIE per poi calarci in quelli di Rei in una spericolata discesa lungo il fianco dello Star Destroyer abbattuto su Jakku: succede tutto nel corso dello stesso stage, senza stacchi e in completa continuità. In questo senso, i livelli tendono a dilungarsi forse un tantinello più del dovuto, ma mantengono una varietà encomiabile in termini di situazioni e di gameplay. Di base anche questo LEGO Star Wars si gioca come qualunque altro videogioco brandizzato LEGO del passato: si controlla un personaggio alla volta - o due, nel caso si sfrutti la modalità cooperativa in split-screen - e si distrugge tutto quello che si può per accumulare bottoni e mattoncini, sconfiggendo a mani nude o a colpi di blaster i nemici che ci attaccano. Non c'è game over; la sconfitta al massimo riduce il contatore dei nostri mattoncini, necessari a sbloccare upgrade e altri bonus. Ogni livello è poi infarcito di aree segrete e collezionabili che spingono a rigiocarlo in "modalità libera" utilizzando gli altri personaggi: ogni minifig possiede abilità peculiari che permettono di raggiungere zone altrimenti inaccessibili. Rei, per esempio, può arrampicarsi su certe pareti, mentre i Jedi come Luke Skywalker possono spostare alcuni ostacoli col potere della Forza. Da questo punto di vista, il level design si è rivelato ancora più complesso e interessante del solito grazie all'introduzione di alcune novità graditissime come le costruzioni multiple e le sequenze shooter. 041b061a72


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